

Ci sono luoghi che è impossibile descrivere, qualsiasi aggettivo si rivela inadeguato. Uno di questi è il Ladakh, terra di valichi, altipiano che rappresenta l’estrema punta nord dell’India, al confine con la Cina e il Pakistan. Chiuso a sud dalla catena himalayana, è il proseguimento dell’altipiano tibetano di cui conserva intatti i caratteri geografici e culturali.
Questa oasi di religione buddista, spirituale e mistica, è situata ad una media di 3200 metri di altitudine dove ai sorprendenti colori della roccia si contrappone il blu intenso del cielo. Nelle valli esplode il verde degli appezzamenti coltivati ad orzo. Sui pendii le case sono arroccate l’una all’altra. I solenni e severi monasteri sembrano altari nati spontaneamente dalla roccia.
L’itinerario, curato dallo specialista Focus Himalaya Travel di Milano, propone il periplo del Ladakh, dal capoluogo Leh sino a giungere a Manali, cittadina di montagna fondata dagli inglesi. Si arriva in volo a Delhi e poi si prosegue per Leh, una zona di importanti monasteri buddisti tra cui quello di Shey, dal grande Budda seduto. Da non perdere il monastero di Hemis, famoso per le festività religiose che si tengono ogni anno tra giugno e luglio e che vedono i monaci impegnati in rituali e danze con elaborate maschere e costumi.
Si arriva anche a Pang dove si pernotta in campo tendato. Dopo aver superato il Rhotang Pass si giunge a Manali, adagiata tra foreste di conifere. Qui costumi e usanze cambiano perché cambia la religione che diventa induista. Di incredibile fascino il tempio di Hadimba Devi, situato sulla collina e costruito oltre 400 anni fa.
Il viaggio dura 15 giorni e costa 2800 euro a persona. Nel prezzo sono compresi i voli, tutti i trasferimenti via terra, il trattamento di pensione completa durante il tour tranne a Delhi dove è previsto il pernottamento con prima colazione. Validità: partenza dal 10 agosto.
Per informazioni Focus Himalaya Travel, tel. 02 – 89402052
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[1] http://www.focus-italia.com/