

Dall'8 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009 torna nell’antico palazzo della Pretura la tradizionale mostra di presepi. Ogni bimbo sogna il suo presepe, con il bue, l’asinello, il piccolo Gesù con i genitori e tante, tante pecore. Il presepio è una tradizione, e si può reinventare in mille modi, dal più fedele alle origini, al più “astratto”.
Si rinnova, a Castell’Arquato (PC), quello che è un appuntamento dedicato. In un tripudio di colori vengono riprodotti tutti i personaggi e i luoghi della tradizione: dalla grotta alle stelle, dai Re Magi ai pastori, dal bue e l'asinello agli agnelli… dall' 8 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009 Castell’Arquato (PC) si tinge della tradizione più autentica e “tutta italiana” dedicata al Natale: il presepio, la suggestiva rappresentazione della Natività. Ideato da San Francesco nel 1223 e poi tramandato da pittori e scultori, dalla metà del 1700, quando Carlo III di Borbone diffonde il presepe nel Regno di Napoli, inizia la sua fortuna “popolare”, che si tramanda fino ai giorni nostri. E così una magnifica raccolta di presepi artistici e tutti premiati in importanti rassegne nazionali ed europee è in mostra presso l’antico Palazzo della Pretura di Castell’Arquato, a pochi passi dalla Piazza Monumentale e dalla Rocca Viscontea.
La mostra, organizzata dalla Congregazione Arti e Mestieri Castri Arquati, patrocinata dall’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza e possibile grazie alla gentile concessione del proprietario Franco Spaggiari, vede esposte vere e proprie “opere d’arte” provenienti dalle collezioni Maffi-Bonomini (tra cui il Presepe Provenzale, premiato nel 1990), fratelli Pighi, Gabbiani, Tassi, Leardi, Migliorini, Arcari Daniele, Arcari Roberto, Donato, Lorini, Boiardi, Boselli e Artoni, con suggestive scenografie realizzate dalla Congregazione Arti e Mestieri che ha curato l’allestimento della mostra. Scenari tradizionali, come il deserto palestinese o paesaggi agresti, napoletani, umili stalle o villaggi medievali, o ancora reinvenzioni simboliche, astratte e la suggestiva riproduzione in miniatura della piazza monumentale arquatese fanno da cornice a presepi dalla grande forza emozionale, tutti da ammirare.
La mostra, ad ingresso libero, inaugura l’8 dicembre alle 10 e resta aperta nei giorni prefestivi dalle 14.30 alle 17.30 e nei festivi anche il mattino dalle 10.00 alle 12.30. Durante i giorni feriali è possibile visitare la mostra prenotando con una chiamata al numero 347.5381000.
Foto: Fonte/fotografo: Associazione Castelli del Ducato
Per informazioni: Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza
Tel.0521.829055/823221
Sito web: www.castellidelducato.it [1]
E-mail: info@castellidelducato.it [2]
Links:
[1] http://www.castellidelducato.it
[2] mailto:info@castellidelducato.it