

A Turracher Höhe, in Carinzia, nel cuore del parco naturale Nockberge, le temperature sono decisamente basse. L’apertura delle piste, come da tradizione, è avvenuta l’ultimo week end di novembre. A Turacher Höhe si parte dai 1750 metri di quota del paese per arrivare ai 2205 metri delle piste più alte. Scivolando su discese che sembrano velluto. Ci si prepara all’ inverno anche all’Hotel Hochschober, il top tra gli hotel di Turracher Höhe. All’ingresso la legna nel caminetto già scoppietta.
Chi ha trascorso l’Avvento all’ Hochschober racconta di un’esperienza indimenticabile. Il paesino di Turracher Höhe, stretto dal bosco di pini cembri più grande d'Europa, è reso ancora più pittoresco dalla neve. Il lago, su cui si affaccia l’hotel, è ghiacciato. Ma davanti alla “spiaggia” dell’Hochschober c’è sempre uno spicchio di lago balenabile, con l’acqua riscaldata a 30°C in modo naturale, con l’utilizzo degli scarti delle segherie locali. In albergo la spa, con l’hammam mediorientale (l’unico originale dell’arco alpino), il ricco mondo delle saune e l’area massaggi , funziona, come sempre, a pieno regime.
E poi c’è la Torre Cinese, dove il dottor Yunchao Luo, un vero medico, cura con tuina e maxibustione, agopuntura e coppettazione. Sempre nella torre cinese ci si rilassa con meditazione, tai chi, yoga. E all’ultimo piano, approfittando di un panorama mozzafiato, si gustano i migliori tè del mondo, accompagnati da deliziosi dolcetti. Oltre alla selezione, permanente, di tè verdi e tè cinesi, si potranno gustare con l'avvio del 2009, nuove miscele da Cina, Giappone e Taiwan.
Ci sono altri appuntamenti imperdibili: le lezioni di cucina, con gli chef Josef Dorner e Ferdinand Bauernhofer, e le settimane dedicate allo yoga, ogni settimana con un’insegnante diversa, tutte professioniste di livello internazionale, per due ore di yoga al giorno. Inoltre ogni giorno, sono proposte tante attività, tutte gratuite. Serate sulla neve, davanti al falò, passeggiate con le ciaspole nel parco naturale, escursioni guidate sci ai piedi, discese in slittino, lezioni di arrampicata sulla parete attrezzata, trekking sui sentieri innevati, gite nelle due baite gestite dall’hotel.
E poi tai chi, pilates, stretching, aquagym, back school, qui gong. Perchè il motto delll’Hochschober è: “C’è la possibilità di fare tutto ma anche di non fare niente”. E' il posto giusto, insomma, per gli iperattivi e anche per chi cerca il relax più assoluto. Circondato da un mare di montagne.
Godersi il cuore dall’inverno all’Hochschober.
4 gennaio-1° febbraio e 22-29 marzo
E’ il momento giusto per approfittare di tutti i piaceri dell’inverno. Lo sci, ovviamente. Ma anche il pattinaggio, l’hockey e il curling, sul laghetto ghiacciato. Le serate in baita, concluse da una discesa sino a valle con le slitte, illuminata dalle fiaccole, le passeggiate con le racchette da neve (anche notturne) per scoprire le tracce degli animali del bosco. E il piacere del tepore della splendida spa dell’Hochschober, dove farsi coccolare da esperti di ayurveda e di medicina cinese, di riflessologia e di beauty.
Tre giorni all’Hochschober, per approfittare delle piste da sci, ma anche una spa davvero speciale, sono proposti a 508,50* euro. Per il break di quattro giorni si spendono 620* euro a testa e per la settimana 959* euro.
*tutte le offerte sono riferite alla camera doppia standard e comprendono la pensione completa (con pranzo a buffet), l’uso di tutta l’area benessere e della palestra, il ricco programma giornaliero di ginnastica e meditazione, le passeggiate e l’animazione.
Links:
[1] http://www.genteviaggi.it/gallery/aturracher-höhe-carinzia.html