Cinquant'anni fa su quella magica striscia di terra tra il Pan di Zucchero e Ipanema che è Rio de Janeiro nasceva la bossa nova.
Veniva alla luce negli appartamenti, dietro le vetrate che guardavano l'oceano, donde i suoi toni sommessi, quasi sussurrati. Un ritmo e un mondo che è inevitabile ricordare, un po' emozionati. Come il titolo del libro Chega de saudade- storia e storie della bossa nova di Ruy Castro, cioè «basta con la nostalgia» che cerca, invano, di allontanare la commozione. Ricorrendo anche alla proverbiale ironia carioca. Perché è difficile restare indifferenti alla ricostruzione di quegli anni (1949-1967), quando una generazione giovane partorì una musica nuova.
Diffusa poi grazie a tanti protagonisti: artisti, ma anche imprenditori e giornalisti. Fino al concerto alla Carnegie Hall del 1962 e al connubio Jobim-Frank Sinatra che sdoganarono la bossa nova verso il mondo intero.
Chega de saudade- storia e storie della bossa nova di Ruy Castro
Angelica editore, pp.437
Euro 20
ISBN: 0224064339





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