Nasce su GenteViaggi.it, la rubrica Direttore&Viaggiatore, firmata da S.S. direttore del mensile.
Forse un po’ snob ma credibile per virtù civile e autentica vocazione al bello del Belpaese il Fai, Fondo Italiano per l’Ambiente snocciola i dati del censimento sui luoghi del cuore degli italiani che sono a rischio. Una buona occasione per vedere se sono anche i nostri, se sono facilmente raggiungibili e visitabili, se possiamo fare qualcosa per evitare che vadano in malora. Scopriamo che sebbene statisticamente sia un campione poco rappresentativo, il primo in classifica è risultato il Castello della Colombaia di Trapani e, dopo il secondo posto della storica libreria Bocca nella galleria a Milano, si piazza al terzo il Monte Gennaro nel parco dei Monti Lucretii a Palombara Sabina, tra Roma e Rieti.
Luoghi non notissimi ma che dobbiamo strappare al degrado e all’incuria. Sono luoghi come questi, carichi di storia, di suggestioni e di memorie che rendono l’Italia “minore” assai migliore di tanti altri non- luoghi moderni ma inanimati. E ci segnalano, fin che possono, la straordinaria fortuna che non sappiamo sempre cogliere, di vivere in queste terre.
Silvestro Serra






Bookmark this post on del.icio.us.
Digg this post on digg.com.
Thumb this up at StumbleUpon.
Search Technorati for links to this post.







