Sull’isola di Anguilla, ci sono prese di corrente all’americana. Sarà quindi utile attrezzarsi prima di partire, anche se gli hotel dispongono generalmente di adattatori. Inutile portar con se il bagaglio di allarmi, antifurti e precauzioni a cui, purtroppo, siamo abituati. Rilassatevi. Ad Anguilla non c’è delinquenza, neanche “micro”.
Però non ci sono neanche mezzi pubblici, a parte i taxi, le cui tariffe variano da 8 a 30 dollari a corsa. Molto meglio noleggiare un’auto, il cui prezzo si aggira intorno ai 220 dollari alla settimana, tutto compreso, anche i chilometri, senza limite. Ricordate di portare la vostra patente per poter richiedere la patente di Anguilla (costo 20 dollari) e che la guida è a sinistra. Un buon gelato all’italiana si può gustare a The Valley, dove una signora milanese gestisce una gelateria con un assortimento all’altezza delle aspettative.
Una delle più classiche motivazioni per una vacanza ad Anguilla è il viaggio di nozze o, meglio ancora, il matrimonio sul posto, con poche e rapide formalità. Ma attenzione! Un detto locale vuole che chi va in viaggio di nozze, o peggio, si sposa ad Anguilla, rimane irretito in un incanto magico che condanna all’amore eterno…
Se volete sposarvi sull'isola, leggete la "normativa".






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