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Luglio 2009

Alla scoperta degli orsi del Trentino

Destinazioni

Ricordate la triste vicenda di “Bruno”, l’orso del Trentino che dopo aver girovagato tra le Alpi è stato ucciso in Baviera alla fine di una lunga caccia? La vicenda ha colpito mezza Europa per la crudeltà dimostrata verso questo splendido animale che era stato introdotto insieme ad altri nel Parco Adamello-Brenta per risollevare le sorti dell’orso locale in via di estinzione.
Per il ripopolamento erano stati impiegati orsi provenienti dalla Slovenia, molto simili a quelli autoctoni del Parco Adamello-Brenta. Gli animali si ambientarono subito e l’operazione fu un successo. Ma, come si sa, l’orso ha bisogno di un vasto territorio e gli piace vagabondare. Uno di questi, “Bruno”, è andato dalla parte sbagliata, verso la Baviera, in Germania. Gli è bastato uccidere delle pecore per diventare il pericolo pubblico numero 1, quasi fosse una tigre mangiatrice d’uomini ed è stato abbattuto senza pietà.

 

E i fratelli, i cugini di Bruno? Sono felici in Trentino e speriamo che non si inventino esploratori visto i tempi che corrono. Ma per vederli come si fa ? In natura è molto difficile, primo perché sono assai guardinghi e diffidenti, secondo si muovono di notte. Gli esperti, per monitorarli e studiare i loro spostamenti utilizzano delle foto cellule dislocate nei luoghi maggiormente frequentati dall’animale.
Ma alcuni cugini di “Bruno”, provenienti anche loro dalla Slovenia, li potete ammirare in una zona dove vivono in condizioni di libertà controllata e dove addirittura si riproducono. Parliamo di un vasto appezzamento di bosco recintato nel comune di Spormaggiore, un appezzamento che comprende anche un torrente e che ricalca l’habitat ideale di questo plantigrado.
L’oasi faunistica è ben segnalata lungo la strada che da Andalo porta a Spormaggiore, oppure vendo dall’autostrada si può uscire a San Michele all’Adige dopo Trento, andare verso Mezzolombardo e poi continuare sino a quando non si trova il bivio per salire ad Andalo – Fai della Paganella.
L’area protetta è molto ben organizzata. C’è buona documentazione sull’orso trentino, punti di osservazione, guardiani gentili che vi raccontano la loro vita a stretto contatto con gli orsi e curiosi gadget dove compare il simpatico animale.
Per soggiornare conviene andare ad Andalo, un paesino che sforna una raffica di eventi adatti agli sportivi e alle famiglie. Qui c’è il Park Hotel Sport, un quattro stelle di antica tradizione, proprio nel centro dell’abitato.

 

Info: Park Hotel Sport

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